Il Tartufo

TARTUFO BIANCO
1 ottobre – 31 dicembre

Caratterizzato da una scorza dorata, talvolta tendente all’ocra, e da una forma molto irregolare, è sicuramente il più famoso tra i tartufi pregiati. E’ in particolare il suo profumo intenso a distinguersi dagli altri tartufi, regalando carattere ai piatti. Cresce principalmente in terreni calcarei vicini a corsi d’acqua grazie alle piogge primaverili ed estive.  Il colore interno della polpa (il termine tecnico è gleba) assume sfumature marmorizzate che vanno dal giallo pallido fino al rosso o al color nocciola, a seconda degli alberi presso cui crescono e grazie ai quali riescono a vivere e trarre sostanze nutritive.

TARTUFO NERO PREGIATO
15 novembre – 15 marzo

Sia la parte esterna sia quella interna del tubero è profondamente nera. La sua polpa presenta delle venature marmoree che passano dal bianco fino a un rosso sfumato. Cresce sotto la quercia roverella, il nocciolo e il carpino nero, di solito si trova soprattutto nelle piane o in alternativa in boschi situati in colline e piuttosto arieggiati. Necessita di luce e di un buon ricambio d’aria per crescere e diventare il prodotto di eccellenza tanto amato dagli chef per la preparazione di primi e secondi piatti raffinati e aromatici. I veri amanti del tartufo prediligono la cucina che utilizza il nero pregiato piuttosto che quella che si avvale del più famoso “cugino” bianco pregiato.

TARTUFO NERO UNCINATO
1 ottobre – 15 dicembre

E’ il miglior compromesso per un ottimo piatto a base di tartufo da gustare tutti i giorni. Ha profumo e sapore delicati e ben delineati, con note di nocciola, porcino e grana. La scorza va dal nero allo scuro intenso, mentre l’interno va dal nocciola al bruno.predilige la simbiosi con alberi a latifoglia e terreni ricchi di humus: la luce diretta del sole infatti ne blocca la buona maturazione. Ha bisogno di terreni argillosi, ricchi di acqua e le piante predilette sono il carpino nero e le roverelle che soddisfano le necessità nutritive del tartufo uncinato.

TARTUFO NERO ESTIVO

15 maggio – 31 agosto

Per gli amanti veri del tartufo che non possono fare a meno di gustarlo in ogni periodo dell’anno, il nero estivo – detto scorzone –  cresce a grandi pezzature e presenta un colore esterno che va dal bruno al nero. All’interno si va dall’ocra fino al nocciola. In alcuni casi, oltre a cavarlo sotto il faggio, pino e abete, è possibile trovarlo anche in superficie e può crescere in terreni argillosi o sabbiosi. Molto apprezzato ed utilizzato nella ristorazione oltre che per la produzione di insaccati e salse, ha un profumo intenso.